Il collezionista di tramonti - Francesco Renna

IL COLLEZIONISTA DI TRAMONTI, nuovo video per Francesco Renna – Comunicato stampa

Un nuovo video per il cantautore irpino, ispirato al racconto di Saulius Kondrotas

Avellino, 23 Novembre 2016. L’uscita annunciata del nuovo videoclip di Francesco Renna è alle 13:13 del 23 Novembre. Un orario significativo, collegato al numero di Eshu, il 13. Una cifra che verrà riconfermata anche dall’uscita del prossimo lavoro discografico, con il supporto dell’etichetta TRB Rec.

“Il collezionista è un uomo che va in giro per il mondo a rinchiudere i tramonti nei barattoli. Un’azione folle e una metafora che suggerisce di coltivare le proprie passioni e di non lasciar morire la fiamma della fantasia. Con il tempo possiamo diventare disillusi, rigidi e svogliati. Magari senza rendercene conto trasmettiamo questi stati d’animo a chi ci sta intorno. Il protagonista del racconto però vive un momento di svolta quando si lascia catturare da un annuncio su un giornale che recita “Vendesi collezione: tramonti”. Decide per cui di chiamare il numero dell’annuncio per poi scoprire qualcosa di inaspettato, che lo lascia prima stranito e poi di stucco.”

La meraviglia dei tramonti è che sono tutti diversi. Se ci pensiamo il tramonto rappresenta una fine piacevole della giornata, come quando vediamo una persona cara addormentarsi (a meno che non si tratti della figlia di Fantozzi). La fine e la morte vengono spesso associate alla tragedia, al dolore, ma non vale lo stesso per i tramonti. Sanciscono la fine di un nuovo inizio.
“Quando il mio professore di filosofia al liceo mi suggerì di distruggere la simmetria degli ingranaggi, capii come sarebbe stata da quel momento la mia vita, un eterno e costante rimettermi in gioco, al punto di non essere capito dagli altri. Chi si illude di essere perfetto, probabilmente collezionerà tramonti e albe sempre uguali”.

Il testo della canzone è stato scritto da Alberto Marchetti, autore tivolese che si è lasciato ispirare da questo racconto di Saulius Kondrotas, scrittore e fotografo lituano che attualmente vive a Los Angeles. Il collezionista è stato pubblicato in Italia nella raccolta Racconti dal mondo, edita da Stampa Alternativa nel 1993. Alessandro Baricco raccontò questa storia durante l’ultima puntata della sua trasmissione Pickwick del 1994.

La canzone in questione è inclusa nell’album Guidami Eshu – Live at Sound Design, registrata negli studi di Marco Ruggiero a Monteforte Irpino il 13 Giugno 2013 in una sessione live di un giorno. La band che prese parte alle registrazioni e agli arrangiamenti era costituita da Antonio Centerbe Iandolo alla chitarra acustica, Diego Iannaccone al basso e Ciro Punzo alla batteria.

Francesco Renna, classe ’87, già due album all’attivo che sono finiti negli scaffali di alcune radio in America e Australia, dal 2011 ha iniziato il suo percorso artistico solista pubblicando Appunti dal blu, album autoprodotto e registrato negli studi Sound Design di Marco Ruggiero a Monteforte Irpino. Del 2013 il secondo album dal titolo Guidami Eshu – Live at Sound Design, da cui prende il nome il nuovo singolo del 2016 prodotto negli studi Monochrome Records da Luigi Nobile a Eboli.
Il nuovo album del cantautore irpino è atteso per il 2017 e verrà prodotto dall’etichetta TRB Rec.

Per info e interviste: info@francescorenna.it – 393 67 07 290
Sito ufficiale: www.francescorenna.it

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Francesco Renna

Welcome, again

I been in trouble ever since I set my suitcase down

This is what Bob Dylan said when he wrote the song Mississippi, officially released in his album Love and theft on September 11, 2001. I know, it’s unbelievable that the album release overlapped with 9/11 attacks, but sadly that’s it.

Anyway, this is a quote I love so much. It means a lot of things to me, most of all the condition of putting your mind on the road. That’s the way I live, always thinking about new projects, new achievements. New songs of course.

This new website is going to be written in English language, or something like that! You know, it’s part of my condition: I mainly sing American songs in English, except for my original songs which are written in Italian.
I really hope that you guys from all over the world are going to like my albums, my videos, my music and every simple stupid thing I’m gonna share with you.

If you understand a little bit of Italian, for sure you can head to my official website at www.francescorenna.it.

Please, enjoy!

Francesco

La superstrada di Los Angeles

Si può sentire nostalgia del Texas quando abiti in California? Anche a John Fante mancava il Colorado quando viveva per le strade di Los Angeles, attanagliato da “devils & dust”.
Questa è anche una canzone da emigranti in realtà, di nostalgia per la propria terra, un sentimento che ti prende spesso quando abiti in una metropoli. Consiglio la lettura di “Le metropoli e la vita dello spirito” di George Simmel, illuminante.

Comunque sia, L.A. freeway: gran bella ballata!